LAVORO A CAVALLO
Ambiti, obiettivi e strategie educative
Gli obiettivi specifici che i terapisti perseguiranno durante l’attività di terapia con gli animali sono i seguenti:
1. Area affettiva: miglioramento delle relazioni affettive con gli animali
2. Area Relazionale : miglioramento della socializzazione e partecipazione alle attività proposte
3. Area Psicomotoria: miglioramento della deambulazione di alcuni movimenti specifici
4. Area Cognitiva: miglioramento delle percezioni sensoriali e di memoria a breve termine
Nei giorni in cui i terapisti non verranno, gli utenti faranno un lavoro di ripresa delle loro impressioni e delle loro esperienze con gli animali. Verranno utilizzate le fotografie scattate durante il lavoro di accadimento e gioco con gli animali.
OBIETTIVI TECNICI:
Alcuni utenti continueranno ad utilizzare il salvagente per muoversi nella vasca con sicurezza. Per gli utenti che non hanno abilità natatorie, si prevede un momento di piacevolezza e di gioco, nella vasca piccola, dove stabilire relazioni adeguate.
Nello spogliatoio, gli utenti saranno sollecitati a mantenere le abilità autonomie personali, quali, lo svestirsi, lavarsi e vestirsi.
La C.A.A. rappresenta un’area della pratica clinica che cerca di ridurre, contenere, compensare la disabilità temporanea e permanente di soggetti che presentano un grave disturbo della comunicazione sia sul versante espressivo, sia sul versante ricettivo, attraverso il potenziamento delle abilità presenti, la valorizzazione delle modalità naturali e l’uso di modalità speciali.
Lo strumento non si limita a valutare l’aspetto comunicativo di ciascun soggetto, ma verifica l’integrazione delle sue competenze comunicative nello sviluppo globale, favorendo una migliore qualità di vita e soprattutto di interazione sociale. È stato dimostrato che lo strumento sostiene e rafforza l’attenzione condivisa, la capacità di attesa, l’organizzazione temporale, la manifestazione di preferenze, la condivisione delle emozioni, la comprensione e la comunicazione, e in alcuni casi l’aumento della componente linguistica espressiva.
Il setting fisico prevede la disposizione della stessa stanza di terapia, la presenza di materiale ordinato strutturato e destrutturato messo a disposizione del soggetto. Importante la presenza di un tavolo per lo svolgimento di compiti cognitivi e grafico-rappresentativo.
In taluni casi diventa fondamentale, la presenza di strumenti di CAA quali cartellini delle attività, etichettature dell'ambiente e libri modificati.