Configurazione dell’attività
L’Arteterapia è una terapia espressiva non verbale che offre la sperimentazione di linguaggi alternativi per trovare un proprio canale di comunicazione e poter, in questo modo, dare forma a contenuti interni spesso difficili o impossibili da esprimere a parole. La sua specificità è rappresentata dal processo creativo che permette la gratificazione delle proprie istanze interne attraverso una forma visibile ed estetica che favorisce la riorganizzazione cognitiva ed emotiva.
Coinvolgendo la globalità della persona a livello sensoriale, emotivo e cognitivo, l’attività artistica permette la costruzione di nuove strutture psichiche e la sperimentazione di nuove modalità procedurali , simboliche e relazionali, consentendo così di promuovere stati di trasformazione e cambiamento Si crea così un ambiente protetto all’interno del quale favorire un’esperienza di benessere attraverso “Il fare arte”, in un clima di accoglienza e di libera espressione.
L’atteggiamento dei conduttori è di ascolto, riconoscimento e valorizzazione del singolo e delle scelte personali, legate sia alla scelta del soggetto da realizzare che alle tecniche e ai materiali.
Ai lavori artistici viene riconosciuto un “valore” che si slega dal concetto estetico di “bello-brutto” ma ricerca e sottolinea il percorso emotivo che ne è scaturito.
Sono previsti momenti di osservazione per i nuovi utenti e percorsi individualizzati. L’arte serve come modello di funzionamento dell’Io, diventa una zona franca in cui è possibile esprimere e saggiare nuovi atteggiamenti e risposte emotive, ancor prima che queste modificazioni abbiano luogo a livello conscio.
(Mindfulness-Yoga-Danzamovimentoterapia)
L’attività avrà una struttura che sarà incentrata sulle tre discipline DMT – Mindfulness - Yoga
A seconda del clima di gruppo e dei desideri dei partecipanti, si utilizzeranno varie tecniche e strumenti.
Attraverso un lavoro sul respiro e sul corpo, si aiuteranno gli utenti a percepire meglio le proprie parti corporee, il proprio respiro e come il respiro stesso si senta nel corpo. Si proporranno meditazioni sedute e sdraiate semplici con una guida verbale ed esercizi per favorire la comprensione delle meditazioni stesse e facilitarne quindi la comprensione da parte degli utenti. Si prevedono esercizi corporei di riscaldamento; semplici asana (posizioni); utilizzo di oggetti come mediatori relazionali (palline, bastoni, teli); musica. Rielaborazione in gruppo, verbale o attraverso una forma espressiva.
SALUTO INIZIALE IN CERCHIO
In DMT si crea un setting dove si accoglie il gruppo, dando uno spazio di parola scandito dal suono dei cimbali, in cui ognuno a suo modo può dire come si sente e quali accadimenti sono legati a questi sentimenti. Con l’aiuto della conduttrice, si cerca di stimolare parole, espressioni, gesti. Si può essere seduti per terra o su una sedia. Si fa il saluto al gruppo utilizzando un gesto che gli altri conoscono nel tempo e ripetono per confermare l’importanza della persona che saluta.
RISCALDAMENTO
In DMT e nello YOGA c’è un riscaldamento iniziale, dove si preparano tutte le parti del corpo al movimento. Nel nostro caso si tratta di movimenti semplicissimi che mobilitano un poco il corpo e stimolano la percezione di sé. Ogni compagno suggerisce un movimento e la conduttrice lo associa ad un’azione che favorisca la memorizzazione e ne rinforzi il significato (ad es esercizi per le mani e dita, si suggerisce: immaginate di schizzare l’acqua con le dita e poi di agitare le mani come a dire “che barba” “che noia”)
MANTRA (canti) MUDRA (posizioni con le mani) o ASANA (posizioni yoga) semplici
Si proporranno canti costituiti da semplici frasi ripetute, utilizzando il battito delle mani, che hanno l’obiettivo di favorire il lasciare andare delle preoccupazioni o del nervosismo. Risvegliano l’allegria e la convivialità tra amici. I MUDRA sono posizioni delle mani che agiscono sulla concentrazione e sulla mobilità delle dita e dei polsi. Semplici ASANA effettuate gradualmente, settimana dopo settimana, stimolano memoria, concentrazione e favoriscono mobilità corporea e rinforzo delle articolazioni.
MOVIMENTO SPONTANEO
Si proporranno delle musiche a scelta per stimolare il movimento spontaneo di ogni partecipante. L’obiettivo è soprattutto il benessere, il divertimento, la relazione giocosa. La conduttrice stimolerà il gruppo con movimenti propri e rispecchierà i movimenti spontanei dei partecipanti, provando a spostarli dalle stereotipie.
RILASSAMENTO o SHAVASANA
Descrizione e prassi
L'attività musicoterapica, per la sua specificità, si pone trasversalmente, o forse è meglio dire inclusivamente, fra differenti aree: espressiva, cognitiva e relazionale. Questa sua specificità, nel contesto dei servizi alla disabilità, viene proposta principalmente in forma ludica, essendo questa una modalità priva di obiettivi discriminatori e piuttosto focalizzata sul “fare insieme” e sul senso di condivisione-alleanza. La musicoterapia mette particolarmente in gioco il non verbale nella relazione con l'altro.
La possibilità di mettere tra parentesi il verbale, con le sue griglie interpretative e discriminanti, propone la musicoterapia come strumento per aprire nuovi e inaspettati canali di comunicazione, al di là dei nodi intorno a cui si irrigidiscono le comuni modalità di relazione con sé e con l'altro da sé.
Inoltre la musicoterapia è in grado di avviare la persona verso la relazione con un proprio spazio immaginativo e di condividerlo con l'altro, offrendo uno spunto per l'invenzione, la fabulazione e l'improvvisazione.
Attraverso una preventiva relazione con l'equipe, si opererà nella seguente modalità: